Fase lunare

Macchie solari

macchie solari

Posizione ISS

posizione ISS Stazione Spaziale Internazionale

APOD
Astronomy Picture Of the Day

 

Cometa P/2005 YQ127 (LINEAR)

Il giorno 6 Gennaio 2006, durante una sessione osservativa mirata ad effettuare misure astrometriche su asteroidi NEO e Unusual, abbiamo ripreso 4 immagini dell'allora asteroide K05YC7Q = 2005YQ127.

Quando siamo andati ad elaborare le immagini ci siamo accorti che l'aspetto dell'asteroide non era così puntiforme come ci aspettavamo. A prima vista non sembrava essere particolarmente diverso dagli altri asteroidi che finora abbiamo ripreso ma, specialmente blinkando le riprese l'oggetto, sembrava essere più diffuso rispetto alle stelle di magnitudine similare che lo circondavano. A questo punto il primo confronto che abbiamo fatto è stato quello di vedere se il suo aspetto diffuso fosse presente in tutte le 4 immagini riprese nella stessa sera a distanza di pochi minuti l'una dall'altra. In effetti così era.

scoperta della cometa P/2005 YQ127 LINEAR

Animazione delle 4 riprese. Ogni ripresa ha un tempo di posa di 180 secondi.
Telescopio Meade SC 10"  f/10 + riduttore f/6.3 + CCD SBIG ST7 XME.

scoperta della cometa P/2005 YQ127 LINEAR

Come si può vedere da una singola immagine, l'oggetto, o per lo meno la sua presunta chioma, era vicino al limite della nostra strumentazione
sia per segnale che per risoluzione dei singoli pixel.

Data:  06 Gennaio 2006
Posa: 180 secondi
Tele:  Meade SC 10" f/10 ridotto a f/6.3
CCD:  SBIG ST7XME

A questo punto dovevamo cercare qualcuno per avere la conferma della nostra intuizione, ossia che quell'asteroide non era in realtà un asteroide, ma una cometa!

Era opportuno cercare conferme da qualcuno che riprendesse l'oggetto con una strumentazione diversa dalla nostra e possibilmente superiore. Abbiamo quindi deciso di scrivere sulla mailing list del GIA e su quella di Comete chiedendo un parere circa le nostre immagini ed eventualmente qualche immagine di conferma.

In molti ci hanno scritto dicendoci che, vedendo le nostre immagini, l'oggetto sembrava chiaramente di natura cometaria e che appena possibile avrebbero tentato qualche ripresa. Anche altri astrofili che non fanno parte delle mailing list ci hanno scritto ed hanno portano il loro importantissimo contributo.
Nel frattempo abbiamo studiato bene le nostre immagini cercando di capire se effettivamente una chioma fosse presente intorno a quell'oggetto. Abbiamo così, verificato il profilo fotometrico della presunta cometa confrontandolo con quello di una stella di magnitudine simile.

scoperta della cometa P/2005 YQ127 LINEAR

Profilo della cometa P/2005YQ127 (LINEAR)

scoperta della cometa P/2005 YQ127 LINEAR

Profilo di una stella di campo

scoperta della cometa P/2005 YQ127 LINEAR

Proiezione 3D della somma di 3 immagini riprese in data 6 Gennaio 2006

Le conferme con altre riprese non si sono fatte attendere e in tutte le immagini l'oggetto sembrava avere proprio una piccola chioma. Inutile dire che a quel punto cominciavamo ad essere molto fiduciosi. La prima cosa da fare era allertare il Minor Planet Center ed il CBAT (Central Bureau for Astronomical Telegrams) prima che qualche altro osservatore potesse "soffiarci" la scoperta. Abbiamo quindi scritto a Williams e a Marsden, ma non abbiamo ricevuto alcun segnale. Quando poi altri astrofili hanno spedito messaggi di conferma a Daniel Green del CBAT, quest'ultimo ha replicato comunicando di non aver mai avuto notizia del nostro alert. Abbiamo quindi provveduto ad inviargli urgentemente copia dell'alert, della cui cosa ci ha poi ringraziato. 
Per un attimo era sorto in noi il timore che qualcun altro potesse prendersi il merito della scoperta semplicemente spedendo un alert in anticipo rispetto a noi e magari sfruttando proprio la nostra intuizione, ma così fortunatamente non è stato. 

Il 10 Gennaio 2006 e' stata emessa la MPEC 2006-A57 che ridesignava l'asteroide 2005YQ127 come cometa periodica P/2005YQ127 (LINEAR).
Il nome della cometa ovviamente è quello del primo osservatore, in questo caso il telescopio LINEAR, che ha scoperto l'oggetto nel Dicembre 2005 senza però averne identificata correttamente la natura.
Poco tempo più tardi è stata poi battuta la CBET 361 dove si chiarisce che l'Osservatorio Astronomico Margherita Hack di Firenze ha scoperto la natura cometaria della P/2005YQ127 (LINEAR).
Nei giorni successivi, più esattamente il 13 ed in 15 Gennaio, sono poi uscite la IAUC 8658 e la IAUC 8659 a conferma di quanto anticipato nell'electronic telegram.

scoperta della cometa P/2005 YQ127 LINEAR 

Ovviamente la nostra soddisfazione è stata ed è molto grande e per questo dobbiamo ringraziare tutti coloro i quali, grazie ad un ottimo gioco di squadra, si sono attivati per aiutarci a raggiungere il risultato sperato.
In questa ottica la rete internet è risultata uno strumento importantissimo, anzi fondamentale.
Pensiamo che gli astrofili italiani abbiano dato un'ottima prova di cosa sono in grado di fare lavorando insieme.

La UAI ha dedicato una news alla nostra scoperta: P/2005 YQ127 (LINEAR) è una nuova cometa grazie agli italiani.
Mentre un articolo è comparso anche su AFAM Newsletter n.68 del febbraio 2006, bollettino di informazione a cura dell'Associazione Friulana di Astronomia e Meteorologia.

Di seguito elenchiamo i nomi di chi ci ha aiutato, anche semplicemente complimentandosi e incitandoci ad andare avanti.
Se manca qualche nome chiediamo scusa in anticipo e se ce lo comunicate saremo più che felici di aggiungerlo perché non vogliamo far torto a nessuno: F. Bellini, F. Bernardi, L. Buzzi, P. Corelli, M. Esornati, S. Foglia, G. Galli, R. Gorelli, E. Guido, R. Haver, C. W. Hergenrother, L. Lai, R. Ligustri, V. Mandi, G. Milani, S. Minuto, M. Nicolini, E. Prosperi, F. Rossetti, P. C. Sherrod, G. Sostero, L. Tesi, M. Tombelli, R. Trabatti, P. Turrini, S. Valentini.

Un grandissimo grazie a tutti.

Cometa P/2005 YQ127 (LINEAR)

Il giorno 6 Gennaio 2006, durante una sessione osservativa mirata ad effettuare misure astrometriche su asteroidi NEO e Unusual, abbiamo ripreso 4 immagini dell'allora asteroide K05YC7Q = 2005YQ127.

Quando siamo andati ad elaborare le immagini ci siamo accorti che l'aspetto dell'asteroide non era così puntiforme come ci aspettavamo. A prima vista non sembrava essere particolarmente diverso dagli altri asteroidi che finora abbiamo ripreso ma, specialmente blinkando le riprese l'oggetto, sembrava essere più diffuso rispetto alle stelle di magnitudine similare che lo circondavano. A questo punto il primo confronto che abbiamo fatto è stato quello di vedere se il suo aspetto diffuso fosse presente in tutte le 4 immagini riprese nella stessa sera a distanza di pochi minuti l'una dall'altra. In effetti così era.

scoperta della cometa P/2005 YQ127 LINEAR

Animazione delle 4 riprese. Ogni ripresa ha un tempo di posa di 180 secondi.
Telescopio Meade SC 10"  f/10 + riduttore f/6.3 + CCD SBIG ST7 XME.

scoperta della cometa P/2005 YQ127 LINEAR

Come si può vedere da una singola immagine, l'oggetto, o per lo meno la sua presunta chioma, era vicino al limite della nostra strumentazione
sia per segnale che per risoluzione dei singoli pixel.

Data:  06 Gennaio 2006
Posa: 180 secondi
Tele:  Meade SC 10" f/10 ridotto a f/6.3
CCD:  SBIG ST7XME

A questo punto dovevamo cercare qualcuno per avere la conferma della nostra intuizione, ossia che quell'asteroide non era in realtà un asteroide, ma una cometa!

Era opportuno cercare conferme da qualcuno che riprendesse l'oggetto con una strumentazione diversa dalla nostra e possibilmente superiore. Abbiamo quindi deciso di scrivere sulla mailing list del GIA e su quella di Comete chiedendo un parere circa le nostre immagini ed eventualmente qualche immagine di conferma.

In molti ci hanno scritto dicendoci che, vedendo le nostre immagini, l'oggetto sembrava chiaramente di natura cometaria e che appena possibile avrebbero tentato qualche ripresa. Anche altri astrofili che non fanno parte delle mailing list ci hanno scritto ed hanno portano il loro importantissimo contributo.
Nel frattempo abbiamo studiato bene le nostre immagini cercando di capire se effettivamente una chioma fosse presente intorno a quell'oggetto. Abbiamo così, verificato il profilo fotometrico della presunta cometa confrontandolo con quello di una stella di magnitudine simile.

scoperta della cometa P/2005 YQ127 LINEAR

Profilo della cometa P/2005YQ127 (LINEAR)

scoperta della cometa P/2005 YQ127 LINEAR

Profilo di una stella di campo

scoperta della cometa P/2005 YQ127 LINEAR

Proiezione 3D della somma di 3 immagini riprese in data 6 Gennaio 2006

Le conferme con altre riprese non si sono fatte attendere e in tutte le immagini l'oggetto sembrava avere proprio una piccola chioma. Inutile dire che a quel punto cominciavamo ad essere molto fiduciosi. La prima cosa da fare era allertare il Minor Planet Center ed il CBAT (Central Bureau for Astronomical Telegrams) prima che qualche altro osservatore potesse "soffiarci" la scoperta. Abbiamo quindi scritto a Williams e a Marsden, ma non abbiamo ricevuto alcun segnale. Quando poi altri astrofili hanno spedito messaggi di conferma a Daniel Green del CBAT, quest'ultimo ha replicato comunicando di non aver mai avuto notizia del nostro alert. Abbiamo quindi provveduto ad inviargli urgentemente copia dell'alert, della cui cosa ci ha poi ringraziato. 
Per un attimo era sorto in noi il timore che qualcun altro potesse prendersi il merito della scoperta semplicemente spedendo un alert in anticipo rispetto a noi e magari sfruttando proprio la nostra intuizione, ma così fortunatamente non è stato. 

Il 10 Gennaio 2006 e' stata emessa la MPEC 2006-A57 che ridesignava l'asteroide 2005YQ127 come cometa periodica P/2005YQ127 (LINEAR).
Il nome della cometa ovviamente è quello del primo osservatore, in questo caso il telescopio LINEAR, che ha scoperto l'oggetto nel Dicembre 2005 senza però averne identificata correttamente la natura.
Poco tempo più tardi è stata poi battuta la CBET 361 dove si chiarisce che l'Osservatorio Astronomico Margherita Hack di Firenze ha scoperto la natura cometaria della P/2005YQ127 (LINEAR).
Nei giorni successivi, più esattamente il 13 ed in 15 Gennaio, sono poi uscite la IAUC 8658 e la IAUC 8659 a conferma di quanto anticipato nell'electronic telegram.

scoperta della cometa P/2005 YQ127 LINEAR 

Ovviamente la nostra soddisfazione è stata ed è molto grande e per questo dobbiamo ringraziare tutti coloro i quali, grazie ad un ottimo gioco di squadra, si sono attivati per aiutarci a raggiungere il risultato sperato.
In questa ottica la rete internet è risultata uno strumento importantissimo, anzi fondamentale.
Pensiamo che gli astrofili italiani abbiano dato un'ottima prova di cosa sono in grado di fare lavorando insieme.

La UAI ha dedicato una news alla nostra scoperta: P/2005 YQ127 (LINEAR) è una nuova cometa grazie agli italiani.
Mentre un articolo è comparso anche su AFAM Newsletter n.68 del febbraio 2006, bollettino di informazione a cura dell'Associazione Friulana di Astronomia e Meteorologia.

Di seguito elenchiamo i nomi di chi ci ha aiutato, anche semplicemente complimentandosi e incitandoci ad andare avanti.
Se manca qualche nome chiediamo scusa in anticipo e se ce lo comunicate saremo più che felici di aggiungerlo perché non vogliamo far torto a nessuno: F. Bellini, F. Bernardi, L. Buzzi, P. Corelli, M. Esornati, S. Foglia, G. Galli, R. Gorelli, E. Guido, R. Haver, C. W. Hergenrother, L. Lai, R. Ligustri, V. Mandi, G. Milani, S. Minuto, M. Nicolini, E. Prosperi, F. Rossetti, P. C. Sherrod, G. Sostero, L. Tesi, M. Tombelli, R. Trabatti, P. Turrini, S. Valentini.

Un grandissimo grazie a tutti.

Fase lunare

Macchie solari

macchie solari

Posizione ISS

posizione ISS Stazione Spaziale Internazionale

APOD
Astronomy Picture Of the Day